Statuto

Associazione

Art. 1 (Denominazione e Sede)

L'anno duemilasei, il giorno 8 del mese di Aprile, si costituisce in Reggio Calabria l'Associazione di Volontariato "Reggio Calabria Linux Users Group", secondo quanto disposto dalla Legge 266/91. Siglabile negli atti "RCLUG" oppure "Associazione RCLUG" (d'ora in poi semplicemente Associazione). La sede sociale è sita a Reggio Calabria (RC) in via Laboccetta 13.

Art. 2 (Finalità)

L'Associazione non ha scopo di lucro, neanche indiretto. L'Associazione opera per fini di solidarietà sociale, in particolare per:

  • elaborare, promuovere e realizzare iniziative socio-educative e culturali, anche di supporto ad altre Associazioni di Volontariato;
  • favorire la conoscenza e la diffusione del sistema operativo Linux e del Software Libero, e le sue potenzialità nei vari settori d'impiego;
  • favorire l'aggregazione e la comunicazione tra i vari utenti e quanti interessati a questi argomenti;
  • favorire la diffusione e l'utilizzo consapevole degli strumenti informatici mediante una corretta alfabetizzazione informatica, che tenga conto in primo luogo del Software Libero, il quale è disponibile per tutti;
  • permettere l'utilizzo di hardware in disuso o disponibile a basso costo attraverso l'utilizzo di Software Libero, per aiutare chi non può permettersi l'acquisto delle tecnologie più recenti;
  • favorire l'accessibilità del software, mediante lo sviluppo di nuovo Software Libero, la manutenzione di quello esistente e la traduzione in italiano della documentazione e del Software stesso;
  • favorire l'adozione del Software Libero all'interno del mondo degli enti pubblici e privati, delle imprese, dell'associazionismo, della pubblica amministrazione, dell'educazione e della ricerca.


L'Associazione potrà svolgere qualsiasi altra attività per il migliore raggiungimento dei propri fini. L'Associazione si avvale di ogni strumento utile al raggiungimento degli scopi sociali ed in particolare della collaborazione con gli Enti locali, anche attraverso la stipula di apposite convenzioni, e della partecipazione ad altre associazioni, società o Enti aventi scopi analoghi o connessi ai propri.

Art. 3 (Natura)

L'Associazione è apartitica, aconfessionale e si fonda su un ordinamento democratico, sull'elettività e la gratuità delle cariche sociali. Rifiuta ogni discriminazione basata su razza, colore, sesso, religione, appartenenza sociale o culturale, e si fonda sul pieno rispetto della dimensione umana, culturale e spirituale della persona.

Art. 4 (Fondo comune ed esercizio sociale)

Le risorse eventualmente disponibili dovranno essere utilizzate per il conseguimento degli scopi istituzionali della Associazione stessa; l'Associazione deve considerarsi, ai fini fiscali, ente non commerciale, secondo quanto disposto dal comma 4, art. 87, DPR 22 dicembre 1986, n. 917. Si esclude l'esercizio di qualsiasi attività commerciale che non sia svolta in maniera marginale e comunque ausiliaria, secondaria o strumentale al perseguimento dello scopo istituzionale.

Il Fondo comune è costituito da:

  • Quote associative e contributi degli aderenti;
  • Proventi di attività associative (manifestazioni e iniziative);
  • Contributi di privati;
  • Contributi dello stato, di enti ed istituzioni pubbliche finalizzati esclusivamente al sostegno dei fini dell'Associazione;
  • Donazioni e lasciti testamentari;
  • Rimborsi derivanti da convenzioni;
  • Entrate derivanti da attività commerciali e produttive marginali.

L'Associazione può inoltre effettuare tutte le operazioni economiche, di cui all'Articolo 5 comma 2 della Legge 266/91. In caso di scioglimento dell'Associazione eventuali rimanenze del fondo comune, dopo che tutti i creditori siano stati soddisfatti, sono attribuite in beneficenza ad enti o associazioni individuate mediante voto dell'Assemblea, contestualmente alla delibera di scioglimento dell'Associazione. In caso di scioglimento tacito, quanto residui nel fondo comune è donato da un Consigliere all'associazione ``Emergency o, in subordine ``Amnesty International. Anche nel corso della vita dell'Associazione, i singoli associati non possono chiedere la divisione delle risorse comuni.

L'esercizio sociale dell'Associazione ha inizio e termine rispettivamente il 1 Gennaio ed il 31 Dicembre di ogni anno. Al termine di ogni esercizio il Consiglio Direttivo redige il bilancio e lo sottopone per l'approvazione all'Assemblea dei soci entro il mese di Aprile.

Art. 5 (Membri dell'Associazione)

Il numero degli aderenti è illimitato.

Sono membri di diritto i Soci Fondatori.

Possono far parte dell'Associazione oltre ai Soci Fondatori, tutti coloro che si impegnano a rispettare il presente Statuto e siano valutati idonei, con deliberazione insindacabile e inappellabile, dal Consiglio Direttivo.

Art. 6 (Organi dell'Associazione)

Gli organi dell'Associazione sono:

  • l'Assemblea;
  • il Consiglio Direttivo.

Art. 7 (Composizione dell'Associazione)

L'Associazione è composta da:

  • Soci Ordinari
  • Soci Onorari
  • Soci Sostenitori

Sono Soci Ordinari tutti coloro che si riconoscono nei fini della Associazione, che sono disposti ad operare fattivamente per il raggiungimento degli scopi istituzionali, che presentano domanda di ammissione all'Associazione e che vengono accettati da parte degli Organi Sociali preposti.

Sono Soci Onorari coloro che hanno reso e rendono servizi alla Associazione o che per ragioni connesse alla loro professionalità si ritiene possano coprire tale posizione. Essi sono nominati dalla Assemblea Ordinaria su proposta del Consiglio Direttivo, possono partecipare alle Assemblee Ordinarie e Straordinarie, esprimendo pareri e valutazioni su quanto viene discusso in quella sede, ma non hanno diritto di voto.

Sono Soci Sostenitori coloro che si riconoscono nei fini della Associazione, che presentano domanda ammissione all'Associazione e che vengono accettati da parte degli Organi Sociali preposti, ma che non operano fattivamente preferendo l'"appoggio esterno" alle attività. Essi possono partecipare alle Assemblee Ordinarie e Straordinarie, esprimendo pareri e valutazioni su quanto viene discusso in quella sede, ma non hanno diritto di voto.

Tutti i Soci prestano la loro opera gratuitamente in favore dell'Associazione e non possono stipulare con essa alcun tipo di lavoro dipendente o autonomo.

Art. 8 (Diritti del socio)

Tutti i Soci Ordinari maggiorenni, iscritti da più di un anno all'Associazione, hanno diritto a partecipare alla gestione dell'Associazione attraverso l'esercizio del diritto di voto in Assemblea, per l'approvazione e le modificazioni dello statuto e e per la nomina degli Organi Direttivi.

Hanno altresì diritto di voto in Assemblea i firmatari dell'Atto Costitutivo, se regolarmente iscritti al momento della costituzione della stessa.

I Soci hanno diritto di accesso ai locali sociali, alle manifestazioni, ai corsi organizzati dalla Associazione e, in generale, a tutte le iniziative di cui la Associazione si fa promotrice, fatta salva l'eventuale quota di frequenza loro spettante, decisa dal Consiglio Direttivo.

Art. 9 (Doveri del socio)

Ciascun socio deve:

  • rispettare le norme contenute nello Statuto ed in tutte le deliberazioni della Assemblea e degli Organi Sociali;
  • comportarsi in modo da non gettare discredito sull'Associazione o sui suoi rappresentanti;
  • pagare (con esclusione dei Soci Onorari) la quota sociale stabilita annualmente dal Consiglio Direttivo;
  • cooperare (con esclusione dei Soci Onorari) al raggiungimento delle finalità per cui l'Associazione si è costituita, in base alle indicazioni e decisioni del Consiglio Direttivo.

Art. 10 (Recesso del socio)

Il socio può recedere dall'Associazione dandone comunicazione scritta al Consiglio Direttivo entro la scadenza del termine fissato per il pagamento della quota annuale.

Art. 11 (Esclusione del socio)

La qualifica di socio si perde per:

  • decesso;
  • morosità in caso di mancato pagamento della quota sociale;
  • espulsione deliberata dal Consiglio Direttivo (previa contestazione degli addebiti e sentito il Socio, se richiesto dallo stesso) nei confronti del socio che si renda responsabile di ripetute violazioni delle norme dello statuto (o da questo richiamate) nonché di quando disposto dal Consiglio Direttivo per il corretto raggiungimento degli scopi sociali, oppure di aver tenuto un comportamento tale da gettare discredito sulla Associazione o sui suoi rappresentanti, oppure qualora siano intervenuti gravi motivi che rendano incompatibile la prosecuzione del rapporto associativo.


In caso di recesso o esclusione gli associati non possono richiedere i contributi versati e non hanno alcun diritto sul patrimonio dell'Associazione.

Assemblea

Art. 12 (Composizione dell'Assemblea)

L'Assemblea è organo deliberativo dell'Associazione. Hanno diritto a parteciparvi tutti i Soci Ordinari. Sono ammesse deleghe di voto a Soci che non siano consiglieri. Le deleghe, conferite per iscritto tramite apposito modulo approntato di volta in volta dal Consiglio Direttivo, non possono in ogni caso eccedere il numero di una per ogni socio.

Art. 13 (Competenze dell'Assemblea)

L'Assemblea ha poteri programmatici e di indirizzo della vita associativa. L'Assemblea delibera:

  • sull'elezione e revoca del Consiglio Direttivo;
  • sulla ratifica delle quote sociali, stabilite dal Consiglio Direttivo;
  • su eventuali modifiche del presente Statuto, con eccezione del presente articolo;
  • sullo scioglimento dell'associazione;
  • sull'approvazione del bilancio.

L'Assemblea si riunisce almeno due volte l'anno su convocazione del Presidente, di due membri del Consiglio Direttivo o di un terzo più uno dei Soci Ordinari.

Art. 14 (Convocazione dell'Assemblea)

La convocazione avviene mediante e-mail indirizzata ai singoli Soci. In caso l'avviso mediante e-mail non risultasse possibile, la convocazione verrà effettuata mediante altro mezzo che il Consiglio Direttivo riterrà opportuno adottare in relazione alle singole richieste.

L'avviso di convocazione è spedito almeno sette giorni prima dell'Assemblea, e indica il luogo, la data, l'ora in cui si terrà l'Assemblea stessa, sia della prima che della seconda convocazione, con il relativo ordine del giorno. Nel corso dell'Assemblea saranno discussi esclusivamente i temi previsti nell'ordine del giorno. L'Assemblea può essere convocata in seconda convocazione in ora successiva dello stesso giorno della prima convocazione.

Art. 15 (Costituzione dell'Assemblea)

L'Assemblea si considera costituita, in prima convocazione, con la presenza (o rappresentanza) di almeno un terzo più uno dei Soci Ordinari aventi diritto al voto, e, in seconda convocazione, con la presenza di un numero qualsiasi di Soci aventi diritto al voto. All'inizio di ciascuna riunione dell'Assemblea la stessa elegge un Presidente ed un Segretario. Il Presidente dell'Assemblea ha poteri ordinativi finalizzati all'ordinato svolgimento della stessa, agisce come organo di garanzia e controlla il rispetto del presente Statuto. Il segretario provvede a redigere i verbali delle deliberazioni dell'Assemblea. I verbali devono essere sottoscritti dal presidente dell'Assemblea e dal segretario. Spetta al Presidente dell'Assemblea constatare la regolarità delle deleghe.

Art. 16 (Delibere Assembleari)

L'Assemblea delibera a maggioranza semplice (la metà più uno dei presenti) o qualificata (solo quando espressamente richiesta dal presente statuto e composta dai tre quinti più uno dei presenti) sull'insieme dei Soci Ordinari, aventi diritto al voto, presenti o rappresentati mediante delega. Nel presente Statuto, dove non indicato espressamente, per "maggioranza" si intende "maggioranza semplice". E' richiesta la maggioranza qualificata per deliberare:

  • la modifica del presente Statuto
  • la rimozione dei membri del Consiglio Direttivo
  • lo scioglimento dell'associazione.

Le votazioni in Assemblea avvengono per alzata di mano, per appello nominale o per voto scritto palese ad insindacabile scelta del Presidente dell'Assemblea. Le votazioni possono anche avvenire tramite Delibera Telematica.

Consiglio Direttivo

Art. 17 (Nomina e composizione)

Il Consiglio Direttivo è formato da un numero variabile di consiglieri, in proporzione al numero di Soci e compreso tra tre e dodici. Sono eletti nel Consiglio Direttivo i Soci Ordinari candidati, aventi diritto al voto, che conseguono il maggior numero di voti validi in Assemblea. Il Consiglio Direttivo, all'atto dell'elezione, provvede a nominare al proprio interno il Presidente, il Vicepresidente, il Tesoriere ed il Segretario del Consiglio Direttivo.

In caso di dimissioni, inabilità temporanea o morte da parte di uno o due consiglieri prima della scadenza del mandato, l'Assemblea provvede a nominare provvisoriamente un sostituto. Il mandato del nuovo eletto dalla Assemblea scadrà comunque alla scadenza del mandato del Consiglio Direttivo di cui entra a far parte. Nel caso in cui la maggioranza del Consiglieri decada per qualsiasi causa dalla carica, sono indette elezioni entro 30 giorni.

I consiglieri svolgono la loro attività a titolo gratuito, fatto salvo un rimborso per eventuali spese che dovessero affrontare nell'espletamento del loro mandato.

Il Consiglio Direttivo, ha la facoltà di creare Gruppi Operativi allo scopo di meglio organizzare ed articolare le attività della Associazione. Ciascun Gruppo è coordinato da un socio (non sussistono incompatibilità con altri incarichi) scelto dal Consiglio Direttivo. Di tali Gruppi può far parte qualsiasi socio reputato idoneo dal Consiglio Direttivo.

Art. 18 (Presidente e Vicepresidenti)

Il Presidente del Consiglio Direttivo è rappresentante legale dell'Associazione di fronte ai terzi e a qualsiasi autorità giurisdizionale e amministrativa. In caso di dimissioni, inabilità temporanea o morte del Presidente del Consiglio Direttivo, ne fa le veci a tutti gli effetti il primo Vicepresidente fino alla fine del mandato del Consiglio Direttivo di cui fa parte.

Le cariche di Presidente e Vicepresidente decadono con quelle del Consiglio di cui fanno parte.

Il Presidente ed il Vicepresidente possono essere eletti consecutivamente al massimo per tre mandati. Possono essere rimossi con delibera a maggioranza qualificata della Assemblea. In tale caso rimarranno in carica ad interim fino alla nomina di un nuovo Presidente o Vicepresidente.

Art. 19 (Segretario)

Il Segretario vigila sulla condotta dei soci rispetto alle direttive dello Statuto e degli eventuali regolamenti interni.

Il Segretario è il responsabile del registro dei Soci, e vigila sul pagamento delle quote sociali. Inoltre è responsabile, salvo diversa volontà del Consiglio, delle attività di mailing, promozionali e di pubbliche relazioni che l'attività della Associazione richiede.

Il Segretario è tenuto ad aggiornare il Presidente ed i Consiglieri sullo stato dei progetti della Associazione in qualunque momento venga richiesto. In sede inoltre di Assemblea è tenuto ogni volta ad un resoconto della attività svolta.

La carica di Segretario scade con quella del Consiglio da cui è stato nominato, senza limiti di mandati consecutivi.

Può essere rimosso con delibera a maggioranza qualificata della Assemblea. In tale caso rimarrà in carica ad interim fino alla nomina di un nuovo Segretario.

Art. 20 (Tesoriere)

Il Tesoriere è responsabile di fronte ai Soci della gestione del fondo comune. Esegue i mandati di pagamento deliberati dal Consiglio Direttivo. Il Tesoriere è tenuto ad aggiornare il Presidente del Consiglio Direttivo ed i Consiglieri dello stato dei conti dell'Associazione in qualunque momento venga richiesto, presentando i registri contabili e le eventuali ricevute. In sede inoltre di Assemblea è tenuto ad un resoconto della attività svolta.

La carica di Tesoriere scade con quella del Consiglio da cui è stato nominato, senza limiti di mandati consecutivi.

Può essere rimosso su decisione della metà più uno dei membri del Consiglio Direttivo o con delibera a maggioranza qualificata della Assemblea. In tale caso rimarrà in carica ad interim fino alla nomina di un nuovo Tesoriere.

Art. 21 (Competenza e convocazione del Consiglio)

Al Consiglio Direttivo compete l'organizzazione e la direzione tecnica delle attività istituzionali, l'organizzazione interna, ed ogni decisione che non rientra nelle competenze di altri organi sociali.

Il Consiglio si riunisce su iniziativa del Presidente o di almeno due consiglieri. La convocazione è disposta mediante email almeno due giorni prima della data fissata.

Art. 22 (Delibere del Consiglio)

L'attività deliberante del Consiglio richiede la presenza di almeno tre Consiglieri e la metà più uno di voti dei consiglieri presenti.

Le riunioni del Consiglio Direttivo e le relative Delibere devono essere verbalizzate dal Segretario o, in sua assenza, dal consigliere più anziano di età.

Disposizioni Finali

Art. 23 (Delibere telematiche)

Per snellire le procedure decisionali e di coordinamento dei Consiglieri e dei Soci, a discrezione del Presidente del Consiglio Direttivo o di un terzo dei Consiglieri è possibile indire una votazione, chiamata Delibera Telematica, da svolgersi utilizzando adeguati canali elettronici (e-mail, irc, ecc.) via internet o reti dedicate, a patto che esista il sistema (mediante password, chiavi pubbliche, ecc.) di identificare univocamente i partecipanti. La Delibera Telematica è da equipararsi in tutto e per tutto ad una Delibera ordinaria tranne che per la verbalizzazione, la quale verrà svolta automaticamente dai sistemi tramite i quali la riunione verrà tenuta.

Art. 24 Scioglimento

L'Associazione è costituita senza termine finale. Lo scioglimento è deliberato dall'Assemblea a maggioranza qualificata. E' disposto lo scioglimento tacito dell'Associazione quando, per qualsiasi motivo, siano trascorsi due anni dall'ultima valida costituzione dell'assemblea.