Segnalati da denever
Tdpkg 1.0, velocizzare dpkg
Se usate un sistema basato su Debian avrete notato una certe lentezza durante la lettura del database dei pacchetti installati.
La causa è la lettura delle migliaia di file .list presenti in /var/lib/dpkg/info/. Per velocizzare le operazioni è stato più volte ipotizzata l’idea di passare ad un database. Luca Bruno non essendo stato ascoltato dai mantainer ha deciso di fare da sé con Tdpkg.
Si tratta di una libreria che intercetta le chiamate di dpkg caricata attraverso LD_PRELOAD. Tdpkg può funzionare sia con un db tokyocabinet che è più rapido oppure con sqlite che gestisce meglio la concorrenza. Quanto migliorano le prestazioni? Secondo l’autore si passa dai 14 secondi a soli 2 secondi.
Un ottimo risultato. Per provare dovrete compilare la libreria ed aggiungere un alias:
alias dpkg="LD_PRELOAD=/path/to/libtdpkg.so dpkg
Via | Lethalman
L'Apple iPad è in pre-ordine, ma l'alternativa più credibile è open source
L’attesa per il “famigerato” iPad di Apple – almeno, negli Stati Uniti – è finalmente terminata: sono stati aperti i pre-ordini del tablet (come hanno fatto notare i colleghi di Melablog.it) e presto anche il resto del mondo potrà prenotare il device. Nel primo giorno di apertura sono state registrate 90.000 prenotazioni, probabilmente molto meno di quanto l’azienda si aspettasse.
Ma per quanto personalmente possa sorridere della definizione di Galen Gruman, che non si è minimamente scomposto nel dare letteralmente dell’«idiota» a chiunque abbia già effettuato il pre-ordine dell’iPad, la notizia più interessante è un’altra: tanto PCWorld, quanto CrunchGear (fonti indiscutibilmente autorevoli) indicano Adam di Notion Ink come una delle 10 alternative più convincenti.
L’Adam – che ricordo è basato su Android – ha impressionato tutti già dal CES 2010 di Las Vegas e il fatto che sia additato come una tra le migliori alternative all’iPad potrebbe “spingere” Google a portare ufficialmente Chrome OS su un tablet prodotto allo scopo (come già si vocifera da settimane). In ogni caso Notion Ink non ha ancora svelato il prezzo e la distribuzione di Adam: è presto per giudicare.
Gnome-volume-control, test per le casse
Lennart Poettering si era accorto che non era presente un’interfaccia che consentisse di testare il funzionamento di ogni singola cassa collegata al computer.
Da questa esigenza è nato gnome-speaker-setup, scritto in Vala utilizzando libcanberra, che potete vedere in copertina. Dalla prima versione sono state fatte alcune correzioni e la patch è già su gnome bugzilla.
Un’idea molto utile soprattutto quando si utilizzano configurazioni un po’ particolare che il tool sarebbe già in grado di gestire. Non resta solo che togliere quel grosso smile e posizionare una persona di spalle per completare l’opera. Dovrebbe arrivare presto in Fedora.
Via | Hadess
OASYS, una tastiera elettronica con Linux
Qualche tempo fa avevo parlato di come Eigenlabs stesse lavorando a una “rivoluzione” del protocollo MIDI sotto licenza GPL: il silenzio di questi mesi è stato causato dallo slittamento ad aprile 2010 del supporto per Windows (i device sono al momento compatibili con OS X) — che sarebbe dovuto coincidere con l’apertura del codice. Speriamo sia la volta buona.
Per fortuna esistono anche progetti che fanno del connubio tra strumenti musicali e open source una filosofia: è il caso di OASYS, una tastiera elettronica professionale dotata di un sintetizzatore avanzato che funziona con Linux. L’hardware – un Pentium 4 a 2,8GHz con 40Gb di hard disk, 1Gb di RAM – si può controllare da un ampio schermo LCD da 10,4″.
Tanto per sfatare il mito dell’esclusività di OS X nei confronti di questo tipo di device: non si tratta certo di uno strumento per le masse (il costo si aggira attorno agli $8.000~$8.500), ma i più curiosi possono provarne l’interfaccia grafica tramite un tool di virtualizzazione online a esso dedicato. KORG, l’azienda produttrice, è presente agli eventi del SXSW 2010.
Via | Handle With Linux
OpenSSH 5.4 e la nuova modalità "netcat"
Ieri è stata annunciata la nuova versione di OpenSSH: OpenSSH 5.4.
Oltre alle piccole migliorie, correzioni di bug e la disabilitazione predefinita per il protocollo sshv1 è stata finalmente integrata la modalità “netcat”. Fino alla precedente versione se volevate connettervi ad una macchina non raggiungibile direttamente doveva utilizzare lanciare netcat come “ProxyCommand“.
Ora non sarà più necessario e basterà utilizzare il parametro -W per rendere le cose più semplici: “ssh -W host:port ...”
Via | OpenSSH
Linux vale più di un miliardo di euro!
Secondo una ricerca portata avanti dall’università di Oviedo in Spagna il valore del kernel Linux supererebbe il miliardo di euro.
Lo studio ha preso in esame le versioni dalla 2.6.11 alla 2.6.30 rilasciata lo scorso giugno ed il calcolo è stato effettuato secondo il metodo Constructive Cost Model 81 (COCOMO 81) usando come stipendio medio per un programmatore il dato proposto da Eurostat: 31.000€.
L’algoritmo analizza vari aspetti del software preso in esame, non ultimo il numero di linee scritte. Dai risultati si evince come nel 2008 ci sia stato un’impennata nello sviluppo portando la spesa in ricerca e sviluppo a 228 milioni di € dai 94 milioni di € del 2007.
Via | Europa
Kernel 2.6.33: le novità
E’ stata rilasciata la versione 2.6.33 del kernel Linux. Oltre al progetto Nouveau, consistente nel reverse-engineering dei driver per schede grafiche NVidia, di cui abbiamo ampiamente discusso nei mesi scorsi, l’ultima versione del kernel offre tantissime altre novità interessanti.
DRBD, acronimo di Distributed Replicated Block Device, consente di replicare i blocchi di uno storage in modo da ripristinarli in caso di fallimento. DRDB può pertanto essere visto come una implementazione del RAID1 (mirroring).
Altra interessante novità è l’implementazione della chiamata di sistema recvmmsg() che consente di ricevere, con una singola operazione, molti messaggi che, altrimenti, sarebbero ottenuti attraverso molte invocazioni alla syscall recvmsg().
TCP Cookie Transaction (TCPCT) si pone l’obiettivo di eliminare gli attacchi di tipo denial-of-service a causa dell’esaurimento delle risorse del server a seguito di un SYN flood. Ciò avviene facendo in modo che il server allochi le risorse necessarie solo dopo il completamento dell’handshake a tre fasi (per un approfondimento).
E poi ancora nuovi comandi pref, supporto per Nintendo Wii e Gamecube, supporto per cache compression e tanto altro ancora.
Glasine/SDChat, chat sicure
SDChat, Secure and Decentralized Chat, è un progetto per la creazione di reti IM decentralizzate basate su GPG e RSA.
I nodi della rete scartano tutti i dati provenienti da nodi non conosciuti o con chiavi pubbliche non fidate. Gli sviluppatori hanno dato il via a questo progetto dopo aver notato che non c’era un sistema che non avesse uno dei seguenti difetti:
- Centralizzato
- Proprietario
- Nessun supporto per audio/video encryption
- Uso di più porte
- Non sono IM
- Protocollo complesso
Il programma è scritto in Python ed ha un’interfaccia grafica GTK+ chiamata Glasine che potete vedere in copertina. È anche disponibile Ciambela un router per instradare pacchetti in una rete SDChat. La parte la libreria che è sotto LGPL tutto il resto usa la GPL come licenza.
Via | Lethalman
Scienziati, rilasciate il codice come open source
Il professor Darrel Ince, Open University, ha lanciato un appello affinché tutti gli scienziati rilascino i sorgenti di tutto il codice che utilizzano per le loro ricerche.
Addirittura rincara la dose arrivando ad affermare che chi ne ha la possibilità e non lo fa non dovrebbe essere considerato un vero scienziato. La motivazione che lo hanno portato a questa conclusione è un’attenta analisi di milioni di linee di codice riguardante calcoli scientifici che ha dimostrato la presenta di una percentuale troppo alta di inconsistenze e possibili errori.
Un problema grosso poiché anche un semplice errore può invalidare tutti i risultati e tenendo privato il codice diventa più difficile e impegnativo verificare la correttezza di un determinato studio scientifico. In pratica vanno a saltare le chiavi di volta della ricerca scientifica: l’apertura, la condivisione ed il confronto.
Gimp 2.8, la modalità a finestra singola
Vi avevamo già anticipato dei lavori che sono in corso nel tree di Gimp 2.8.
Oggi possiamo finalmente mostrarvi i primi screenshot della modalità a finestra singola di Gimp. Una delle richieste più sentite da parte di un gruppo di utenti negli ultimi 10 anni finalmente troverà una risposta soddisfacente.
Per arrivare a questo passo si è passato molto tempo cercando di capire quale potesse essere la soluzione migliore grazie ad un’attenta analisi, l’aiuto di esperti e un brainstorm con la comunità.
Via | ArsTechnica
Il CEO ARM scommette sui netbook
Il CEO ARM, Warren East, ha recentemente dichiarato che i netbook hanno la possibilità di occupare il 90% del mercato PC. Il tutto, tende a precisare, indifferentemente dalla posizione di Microsoft.
Secondo East i netbook rapresentano “un incredibile settore in movimento” dove ARM cercherà di essere protagonista con i propri processori a basso consumo.
Although netbooks are small today we believe over the next several years that could completely change around and that could be 90% of the PC market.”
Attualmente il consorzio inglese produce già chip usati in alcuni componenti dei netbook (i moduli wifi e le webcam sono un esempio) ma il processore principale, la CPU, e oggi un’esclusiva Intel o, in rari casi, AMD.
Il fatto che la maggior parte delle versioni di Windows non sia compatibile con l’architettura ARM non spaventa East; certo, tutti nel settore si augurano una futura collaborazione (già attiva nel settore mobile) ma, allo stesso tempo, c’è grande fiducia in Linux come sistema operativo alternativo.
Il testo integrale è su PCPro.
Il CEO ARM scommette sui netbook e' un articolo pubblicato originariamente su NetbookNews.it.
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Panopticlick, quanto siete unici in rete?
Essere anonimi in rete è un mito fin troppo comune in rete, ma quanto lo siamo realmente?
L’Electronic Frontier Foundation ha lanciato un nuovo sito, Panopticlick, che calcola quanto sia semplice riconoscere proprio voi in mezzo a milioni di altri utenti. In ogni sito che frequentate lasciate alcune vostre informazioni come il browser utilizzato o l’elenco dei vostri font e plugin disponibili.
Informazioni non particolarmente significative prese singolarmente, ma cosa succede se si combinano insieme e si trasformano in una firma digitale? Voi ed il vostro computer potete essere riconoscibili in mezzo a mare magnum della rete.
Il primo dato a far riflettere è che più siete attivi utilizzatori di un computer e con più probabilità avrete applicato cambiamenti a qualche impostazione predefinita, diventando quindi più semplici da rintracciare in rete.
Ironicamente il cellulare, il computer più personale che abbiamo, è anche il più difficile da cui estrarre dati significativi per via delle poche possibilità di personalizzazione.
Se volete approfondire l’argomento vi consiglio di leggere A Primer on Information Theory and Privacy per una spiegazione molto semplice.
Via | Panoticlick
75% del kernel Linux è scritto da programmatori stipendiati
Una volta chi sviluppava sul kernel linux lo faceva per passione e solo nei ritagli del tempo libero.
Nel corso degli anni i principali sviluppatori sono stati tutti assunti da aziende per portare avanti a tempo pieno quello che già facevano. È grazie a queste persone che lo sviluppo negli ultimi anni ha continuato ad accelerare a ritmi impressionanti.
Durante il Linux.conf.au 2010, Jonathan Corbet, fondatore di LWN, ha mostrato un’analisi del codice entrato nel kernel linux fra il 24 dicembre 2008 ed il 10 gennaio 2010. Il risultato? Impressionante.
In questo periodo di tempo sono passate 2,8 milioni di linee di codice con 55000 modifiche importanti che hanno portato il kernel dalla versione 2.6.28 alla 2.6.32. Una media di 7000 linee ogni giorno.
Tutte queste linee sono state scritte per il 18% da persone senza una specifica affiliazione con un’azienda e quindi considerate volontarie, il 7% non stato classificato ed il restante 75% da programmatori pagati da aziende per migliorare il kernel:
Via | ApcMag
Transmission 1.80
Gli sviluppatori di Transmission hanno annunciato l’arrivo della versione 1.80 del famoso client p2p BitTorrent.
In questa release sono stati corretti circa 60 bug, aggiunto il supporto per i collegamenti magnetici e per i torrent senza tracker. È stato migliorato il supporto per ipv6 ed introdotta la directory opzionale dove tenere i download parziali.
Migliorato anche il supporto per DHT e PEX, due tecnologie che consentono di trovare torrent ed altri client con cui scambiare dati senza richiedere alcun tracker centralizzato.
Via | Transmissionbt
Nmap 5.20
Gli sviluppatori di Insecure.org hanno annunciato la versione 5.20 di Nmap, il celebre scanner e mapper di rete.
Questa nuova versione porta oltre di 150 significative migliorie a partire da un minor consumo di memoria e prestazioni aumentate. Sono stati aggiunti 31 Nmap Scripting Engine (NSE) script portandone così il numero complessivo a 80. Il motore traceroute è stato completamente riscritto er ora è in grado di lavorare in parallelo.
Sono state aggiornate le firme per il riconoscimento dei sistemi operativi che ora superano le 10000. Aggiornamenti anche per zenmap, ndiff e ncat. Per maggiori informazione potete leggere il changelog.
Via | Nmap
Gordon, usare flash senza flash!
Il plugin Flash è la croce di moltissimi navigatori e purtroppo è ancora necessario per troppi siti.
Tobias Schneider ha avuto l’idea di interpretare i file swf utilizzando javascript direttamente all’interno del browser. Il nome del progetto, Gordon, è stato ispirato dal famoso fumetto Flash Gordon.
Al momento il codice pubblicato sotto licenza MIT è in grado di gestire il formato Swf v1 e di trasformarlo in animazioni svg. Sono supportati Firefox, Chrome, Safari e gli iPhone. Opera è in fase di sviluppo così come il supporto per Swf v2.
Sul sito potete trovare alcune semplici dimostrazioni di questa libreria.
Via | Gordon
Efficienza energetica, piccoli consigli per risparmiare energia
Se state provando a migliorare l'efficienza energetica della vita di tutti i giorni, provate questi piccoli consigli che vi aiuteranno a ridurre in generale il vostro consumo di energia. I consigli riguardano tre ambiti, le cose che possiamo fare in casa per ridurre i consumi, le cose da fare in ufficio e tutto ciò che si può fare per ridurre i consumi legati agli spostamenti e ai mezzi di trasporto quotidiani
blindUSB 3.0 - Trasmissione video sui dispositivi che supportano lo standard SuperSpeed.
DisplayLink Inc. ha rivelato l’intenzione di rilasciare un chip che abilita la riproduzione video su dispositivi che supportano lo standard SuperSpeed a partire dalla seconda metà del 2010, il che tradotto in termini pratici significa che i consumatori potranno usufruirne non prima del prossimo Natale. Sembra che l’idea della trasmissione video via USB 3.0 cominci a piacere e che ci si stia muovendo per fare in modo che diventi la soluzione primaria per desktop, notebook e netbook.
Alettronic26C3, GSM hacking per le masse
Durante il ventiseiesimo Chaos Communication Congress tenutosi a Berlino alcuni ricercatori hanno rilasciato le istruzioni per rompere lo schema di A5/1 usato come crittografia GSM e su come intercettare le comunicazioni cellulari.
Nonostante il problema sia noto da più di tre lustri non è stato fatto niente per porvi rimedio. Karsten Nohl ha dimostrato l’attacco distribuito utilizzando vari computer in rete e sfruttando l’accelerazione CUDA offerta dalle moderne GPU per rendere più rapida la procedura.
GSMA, l’associazione dietro lo standard GSM, ha sempre pensato che la sicurezza non risiedesse nell’algoritmo utilizzato, ma nel metodo per cambiare il canale di trasmissione.
In pratica una limitazione che poteva essere sufficiente lo scorso millennio, ma che oggi grazie a progetti come OpenBTS ed Asterisk consentono di mettere su una stazione ricevente in grado di intercettare una gran parte dello spettro di comunicazione degli operatori. Per raffronto l’applicazione commerciale usata dalla polizia tedesca costa circa 1500$.
Nelle prove effettuate in ambiente controllato sono state rilevate parecchie anomalie di sicurezza sia da parte dei telefoni sia degli operatori che hanno mostrato parecchie lacune implementative.
Per concludere secondo Nohl tutti gli stack GSM hanno gravissimi problemi che dovrebbero essere corrette.
Via | HOnline
Enigma
Enigma è un puzzle game che prende ispirazione da Oxyd su Atari ST e da Rock’n'Roll su Amiga.
Lo scopo del gioco è quello di trovare le coppie con lo stesso colore delle pietre Oxyd. Se anche la logica è semplice, il gioco lo è molto meno grazie a tute le trappole che potreste incontrare lungo il percorso.
Il gioco è software libero rilasciato sotto licenza GPL ed è disponibile per Windows, Mac OX, Linux e la maggior parte degli Unix. Dopo il salto un filmato introduttivo al gioco.
Via | Enigma


